Buoni elettronici in sostituzione di quelli cartacei; una legge regionale sui laboratori artigianali; una consultazione costante con l’Aic sui problemi che riguardano i celiaci.
Sono le richieste contenute nella lettera aperta che il presidente della sezione abruzzese dell’Associazione italia celiachia (Aic), Mario Centi Pizzutilli, ha inviato ai quattro candidati presidente alle elezioni regionali di domenica 10 febbraio.
La lettera
Sono il Presidente dell’Associazione Italiana Celiachia che è costituita ed è operante in tutto il territorio regionale da oltre venti anni. E' un'associazione che opera con il solo lavoro dei volontari. E' iscritta al Registro Regionale delle organizzazioni del volontariato ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) fin dal 1998.
L’Aic Abruzzo si propone come scopo di permettere alle persone affette da celiachia o da dermatite erpetiforme di vivere la propria vita in modo sereno e consapevole.
Aic interpreta in modo pieno il proprio ruolo di attore sociale e risponde al dovere etico di agire per la rimozione delle situazioni di diversità e di disagio che interessano tali soggetti facendo crescere il senso civico e l’attenzione sociale nei confronti di chi viene considerato “diverso” in ragione di una condizione personale.
In particolare AIC intende:
- Sensibilizzare, informare e formare la classe medica sulle possibilità diagnostiche e terapeutiche per far emergere e garantire diagnosi corrette e il regolare follow-up (medico, nutrizionale e psicologico) secondo le linee guida esistenti allo scopo di contribuire alla salute e al benessere della persona celiaca e della persona affetta da dermatite erpetiforme;
- Promuovere e sostenere la ricerca scientifica in tutti i settori attinenti alla celiachia e la dermatite erpetiforme (medicina, dieta, qualità della vita) favorendo e utilizzando sinergie nazionali e internazionali;
- Avviare progetti e attività rivolti a rimuovere le difficoltà della vita quotidiana che riguardano la persona celiaca e la persona affetta da dermatite erpetiforme ai fini di aumentare la disponibilità e l’accessibilità a alimenti sicuri per il consumo casalingo e l’alimentazione fuori casa nonché diffondere la prima conoscenza della celiachia e della dieta nella popolazione, nei principali contesti sociali (scuole, mense, ambienti di lavoro), nell’ambito della piccola e grande distribuzione (negozi, farmacie, supermercati) e presso gli operatori nei settori della ristorazione, turistico e agroalimentare;
L’Aic Abruzzo si rivolge ai Candidati alle Elezioni Regionali in quanto intende sottoporre alla loro attenzione alcune questioni che ancora in Abruzzo non si sono affrontate e precisamente:
Dematerializzazione del “buono”
Più volte si è chiesto di trasformare la gestione di dispensazione dei prodotti senza glutine da cartaceo a buono elettronico. Questo sistema è attualmente attivo in molte regioni (es Puglia, Umbria, Campania, Lombardia, Valle d’Aosta, Basilicata, ecc...). Un grande vantaggio che ne deriverebbe è la possibilità per il soggetto celiaco di utilizzare il buono ovunque ne avesse necessità, all’interno del proprio territorio regionale in qualsiasi esercizio commerciale e nelle quantità al momento necessarie (senza essere costretto a fare “scorte” per completare la spesa in base all’importo del buono), oltre che su tutto il territorio nazionale per necessità di spostamenti di studio o lavoro o vacanze. Il passaggio del buono da cartaceo a digitale rappresenta un significativo miglioramento della qualità di vita del soggetto celiaco abruzzese.
Legge regionale sui laboratori artigianali
Questa norma, che auspichiamo, dovrebbe fare chiarezza su come produrre alimenti privi di glutine. Per la verità una proposta era stata già fatta e in quella bozza c’era ampio spazio anche per la formazione sia di tutti gli operatori del settore alimentare che degli alunni e insegnanti delle scuole alberghiere. Questa norma potrebbe ampliare la produzione dei prodotti privi di glutine e quindi fare in modo che il celiaco possa mangiare anche prodotti artigianali e non più solo i dieto-terapeutici che si devono acquistare prevalentemente nelle farmacie.
Consultazione dell’Aic su problemi che riguardano i celiaci
Riteniamo importante che l’Associazione venga consultata quando ci sono problemi legati alla celiachia soprattutto per garantire il rispetto dei diritti dei celiaci e la loro piena applicazione.
L’Aic Abruzzo fa gli auguri a tutti i candidati e si auspica che tali proposte siano recepite dai Membri del futuro Consiglio Regionale.