Lunedì, 05 Marzo 2018 20:34

Di Maio: "Siamo i vincitori assoluti". Salvini: "No a coalizioni strane, spetta a centrodestra governare"

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"Siamo i vincitori assoluti di queste elezioni" ha detto il candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio commentando i risultati delle politiche, che hanno incoronato il M5S primo partito con il 32% dei voti.

"Un grande grazie ai circa 11 milioni di italiani che ci hanno dato la loro fiducia" ha affermato Di Maio "Un altro grazie a Grillo e Casaleggio, agli attivisti e ai volontari. E' stata una campagna autofinanziata. Un grazie e un imbocca al lupo ai nuovi eletti. M5s triplica i parlamentari in entrambe le Camere. Ci sono intere regioni dove più di un cittadino su due ci ha votato, in alcune aree abbiamo raggiunto il 75%. Siamo una forza politica che rappresenta l'intera nazione, questo ci proietta automaticamente verso il governo dell'Italia. Oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare e per questo ci prendiamo questa responsabilità davanti ai cittadini italiani ed europei. Questo è un risultato post-ideologico che va al di là degli schemi destra-sinistra e riguarda i temi irrisolti della nazione. I cittadini hanno votato il programma che vogliamo realizzare. Ci sono questioni che riguardano la povertà, il taglio delle tasse, l'immigrazione. Abbiamo la possibilità di realizzare quelle cose che gli italiani aspettano da 30 anni".

"Sentiamo la responsabilità di dare un governo al Paese. Lo diciamo soprattutto agli investitori: noi questa responsabilità la sentiamo", ha proseguito il candidato premier M5s ricordando che "oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare".

"Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzia a capo delle Camere ma soprattutto per i temi che dovranno riguardare il programma di lavori. Siamo fiduciosi che il presidente della Repubblica saprà guidare questa fase con autorevolezza e sensibilità come ha sempre fatto. Oggi per noi inizia la terza repubblica che sarà quella dei cittadini italiani", ha concluso Di Maio. Ma ha fatto quindi sapere di essere intenzionato a parlare con gli altri partiti alla luce del sole: meglio dichiarazioni pubbliche che telefonate. E per gli eventuali incontri si troverà una formula che sia trasparente ma che sia diversa dallo streaming: ormai, si sottolinea, "quello è il passato".

Si è fatto sentire anche Beppe Grillo, che ha affidato al blog il suo ringraziamento agli elettori: "Grazie gente, per aver visto e interpretatato il nostro impegno per quello che è. Forse possiamo parlarne di nuovo, usare ancora quel verbo che era tutto. Perché è sempre stato tutto per chi la vive: la passione". E su Renzi: "Lo abbiamo biodegradato".

Salvini: "No a coalizioni strane, squadra di governo è centrodestra"

"E' una vittoria straordinaria, che ci carica di orgoglio, gioia e responsabilità", ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa tenuta nel quartier generale del partito in via Bellerio, a Milano.

Il leader del Carroccio, sorridente, ha mandato baci verso le telecamere, prima di sedersi per commentare i risultati delle elezioni politiche "Lo vedo come un voto di futuro. Gli italiani hanno premiato il futuro", aggiunge il leader del Carroccio, che ha ringraziato la Lega. "La squadra con cui ragionare e governare è quella di centrodestra". "Sono uno che mantiene la parola data - aggiunge - e l'impegno preso riguarda la coalizione di centrodestra, che ha vinto e che può governare".

"Sono e rimarrò populista: chi ascolta il popolo fa il suo dovere. Di 'radical-chic' gli italiani non ne hanno più voglia", ha aggiunto Salvini commentando i risultati delle elezioni politiche. Il voto, aggiunge, ha "punito l'arroganza di Renzi e dei suoi". "No a coalizioni strane. No, no no...". Ripete tre volte "no" Matteo Salvini ai giornalisti che, in conferenza stampa, gli chiedono se per la Lega sia possibile una coalizione diversa da quella del centrodestra.

"Sarà il presidente della Repubblica a scegliere qual è il presidente del Consiglio che ha numeri più vicini alla realtà", ha spiegato il segretario della Lega. L'accordo nel centrodestra, ha ricordato, prevedeva che chi aveva "un voto in più avrebbe avuto l'onere e l'onore di farsi carico di tirare il paese fuori dalle sabbie mobili".

"Escludo governi di scopo, a tempo, istituzionali. Non partecipiamo a governi minestrone".

Forza Italia e FdI: incarico a centrodestra

"Forza Italia ha raccolto un consenso importante del quale siamo grati agli elettori che ancora una volta hanno confermato al movimento la loro fiducia. Questo pomeriggio il presidente Berlusconi ha incontrato Matteo Salvini e nel complimentarsi con lui ha confermato che con questo risultato le forze del centro-destra potranno rafforzare la coalizione che dovrà ottenere il mandato di governare l'Italia per far ripartire il nostro Paese".

E' quanto si legge in una nota di Forza Italia.

In base a un patto siglato prima delle elezioni tra le forze della coalizione di centrodestra, spetterebbe a Salvini provare a cercare una maggioranza per fare il presidente del Consiglio. Renato Brunetta spinge in questa direzione: "Chi ha più seggi all'interno del centrodestra avrà legittimamente la possibilità di andare a Palazzo Chigi: Mattarella sa benissimo quali sono le regole del gioco" ha detto l'esponente di FI. Pensiero condiviso anche da Giorgia Meloni, FdI: "Non avrebbe alcun senso che il presidente della Repubblica desse l'incarico a Luigi Di Maio quando tutti e tre i partiti confermano l'incarico a Salvini".

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