Un femmina di segugio è potuta tornare a casa dopo mesi di smarrimento che l'hanno portata ad allontanarsi per 50km, in alta montagna, fino a Prati di Pezza, nel versante nord del Monte Velino.
A racocntare la storia a lieto fine la Delegazione di Rocca di Mezzo della Lega del Cane di L'Aquila che nelle scorse settimane era stata allertata da alcuni turisti in merito alla presenza di un cane, molto magro e spaventato a Prati di Pezza.
Le Guardie Zoofile dell'Associazione più volte si sono recate sul posto per cercare di recuperare l'animale che, però, intimorito, ha continuato a darsi alla fuga; le preoccupazione più grandi erano relative, fra le altre cose, al freddo imminente e alle nottate gelide.
Dopo giorni di appostamenti, durante i quali i volontari di Lega del Cane hanno provveduto a portare cibo e acqua al cane, grazie a una gabbia trappola messa a disposizione dal Comune di Rocca di Mezzo, l'animale è stato recuperato; una volta tranquillizzato e rifocillato, è stato controllato il microchip.
Il cane è risultato smarrito lo scorso settembre, in una località a circa 50 km dal luogo del ritrovamento (Lago di Rascino/Fiamignano): la scomparsa era stata regolarmente denunciata, come previsto dalla Legge.
Il cane, una femmina di segugio, è stato così finalmente riconsegnato alla sua famiglia.
La Sezione di L'Aquila di Lega del Cane ringrazia il Comune di Rocca di Mezzo e il locale comando del Corpo Forestale dello Stato per il prezioso supporto e la collaborazione.