Nella notte tra domenica e lunedì 2 febbraio si è spento nel reparto di malattie infettive del San Salvatore Lamine, giovane operaio del Burkina Faso impegnato nella ricostruzione del capoluogo.
Il consigliere straniero al Comune dell'Aquila Gamal, in un comunicato, ne traccia un veloce ritratto: "Una Grave perdita per tutti quelli che si sono abituati al sorriso disarmante di Lamine. Persona molto amata in città, era conosciuto da tutti, per via del suo carattere socievole e della sua disponibilità verso tutti coloro i quali, almeno una volta, avevano varcato le soglie del luogo di culto islamico di via cachi".
Poi l'appello: "Chiedo a chiunque voglia fare un opera di generosità per il trasporto della salma al Burchina faso( ora nell'obitorio dell'ospedale San salvatore da domenica) può contattare il consigliere aggiunto Gamal Bouchaib alla presidenza del consiglio comunale al numero 0862645203".
Alla richiesta di solidarietà si aggiungono anche le associazioni e le individualità dell'Asilo Occupato, struttura che pure ha aiutato molto Lamine da vivo e, purtroppo, anche dopo la sua morte.
Solidarietà che è arrivata cospicua anche dalla ditta Mancini, dove Lamine lavorava, e dai suoi operai, colleghi di Lamine. Tutti stanno contribuendo considerevolmente alla gara di solidarietà per poter trasportare la salma in Africa.