Sabato, 12 Luglio 2014 08:50

Pescara, spara dal balcone: tre feriti. Trovate in casa 47 armi

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La notte scorsa, a Pescara, un uomo ha sparato dal suo balcone con un fucile ad aria compressa, colpendo tre persone. I fatti si sono svolti sulla strada parco all'altezza di via Gioberti.

I feriti sono stati trasportati in ospedale da ambulanze del 118. Il più grave è un uomo cinese, raggiunto alla testa da un proiettile che sarebbe penetrato dall'angolo di un occhio e si sarebbe fermato a poca distanza dalla colonna vertebrale. L'uomo, 44 anni, è ricoverato nel reparto di Neurochirugia dell'ospedale di Pescara. L'uomo è in prognosi riservata ma non viene ritenuto in pericolo di vita. Il colpo si è infilato nel canale lacrimale e dal setto nasale ha raggiunto la zona della giugulare, senza però ledere la giugulare stessa.

Gli altri due feriti sono un uomo (44 anni della provincia di Teramo), raggiunto da un colpo alla natica destra, e una donna (22 anni di Pescara), che è stata raggiunta al braccio sinistro ma non ha accettato le cure mediche.

Sul posto è intervenuta la polizia, che avrebbe trovato altre armi a casa dell'uomo che secondo gli inquirenti avrebbe sparato, sequestrando ben 29 pistole e 18 carabine, tutte armi di libera vendita, a un bancario di 45 anni che vive in un palazzo di via Gioberti. Convocato dalla polizia, l'uomo ha affermato di non essere responsabile. Ad ogni modo, per lui si prevede una denuncia per lesioni e getto pericoloso di cose, almeno stando ai primi accertamenti della mobile, svolti in collaborazione con il personale della squadra volante, diretto da Alessandro Di Blasio, e della polizia scientifica.

I testimoni saranno sentiti nelle prossime ore in questura. In base alla loro posizione in strada e alle lesioni riportate dai feriti si cercherà di capire da quale posizione sono stati esplosi i colpi.

E' bene ribadire che al momento, nonostante i sospetti degli investigatori, il bancario nega ogni coinvolgimento.

Ultima modifica il Sabato, 12 Luglio 2014 11:19
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