E' stato presentato il rapporto sull'88^ Adunata nazionale alpini, svoltasi all'Aquila dal 15 al 17 maggio 2015.
Il libro, corredato anche da un dvd (contenente filmati della giornata della grande sfilata insieme a un breve film/reportage di 30 minuti, “Dalla testa ai piedi. La marcia degli Alpini per L’Aquila”), offre un rendiconto di dati operativi e raccoglie anche le principali valutazioni dell’opinione pubblica emerse attraverso gli organi di stampa che hanno seguito l’evento.
Il dossier, arricchito da fotografie e articoli di stampa, si compone di quattro parti che raccontano le varie fasi dell'evento:
1. Dalla candidatura alla proclamazione
2. L’Adunata
3. Relazione tecnica COA
4. Estratto della rassegna stampa nazionale
I numeri
"Sono stati 52 mila gli alpini giunti all'Aquila da tutta Italia con le loro famiglie" si legge in una nota "facendo registrare una partecipazione che ha superato le 350 mila persone alla manifestazione, con una ricaduta di circa 700 mila presenze nei giorni clou".
"L’88^ Adunata Nazionale" continua la nota "ha ricevuto un importate supporto da parte di tutte le amministrazioni locali coinvolte (Regione, Comune e Provincia) oltre ad alcuni sponsor che complessivamente hanno investito circa 2 milioni di euro nell’evento suddivisi fra supporti finanziari, logistici (aree attrezzate, percorsi urbani…) e di servizi pubblici speciali (trasporti, smaltimento rifiuti, sicurezza, sanità). Il costo pro-capite per partecipante è stato calcolato in circa 5 euro generando un impatto economico di ricaduta stimabile in circa 35 milioni di euro sulla comunità aquilana e verso tutto l’Abruzzo durante l’intera settimana di maggio 2015. Hanno dato il loro silenzioso contributo all’organizzazione e alla riuscita della manifestazione oltre 1.500 volontari provenienti dalle Sezioni e dai Gruppi A.N.A. d’Italia e dell’Abruzzo.
Il rapporto sarà presentato agli Alpini e messo in distribuzione domani durante le manifestazioni previste nel raduno regionale di Isola del Gran Sasso, quest’anno dedicato al ricordo dei Caduti della battaglia di Seleny-Jar.