Politica

"Senza immediati interventi strutturali è a rischio la tenuta del sistema sanitario abruzzese". La denuncia arriva da Pierluigi Biondi, primo cittadino del capoluogo e presidente del comitato ristretto dei sindaci in provincia dell'Aquila. "I preoccupanti dati forniti dall'Anaao Assomed, il sindacato dei medici e dei dirigenti sanitari, rilanciati dal Sole24Ore parlano chiaro: tra pensionamenti programmati e di quanti sfrutteranno l'opportunità fornita dalla cosiddetta quota 100 nel giro di pochi anni vi sarà una pesante carenza di medici specialisti in settori…
E' stato raggiunto l'accordo tra le forze politiche di centrodestra per la composizione della Giunta regionale; mandato pieno al presidente della Regione, Marco Marsilio, per definire nomi e deleghe che verranno resi pubblici nelle prossime ore. Di fatto, alla Lega spetteranno quattro assessorati (di cui uno esterno) e la vice presidenza della Giunta, un assessorato a Forza Italia che avrà anche la presidenza del Consiglio e il sottosegretario alla presidenza, un assessorato a Fratelli d'Italia. Resta fuori dall'esecutivo Azione Politica,…
"Il vero problema della sanità in Abruzzo è il grave e preoccupante deficit economico finanziario che sta emergendo e aumentando sempre più dai bilanci delle quattro aziende sanitarie locali. Una valanga di perdite che affiorano drammaticamente giorno dopo giorno". Ad affermarlo è il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, che spiega: "A riprova di quanto già denunciato ed affermato precedentemente, rilevato peraltro anche dalla Corte dei Conti, oggi scopriamo come i 4 direttori generali delle asl di Chieti, L'Aquila,…
"Gli obiettivi di Mauro Febbo e del centrodestra sono due: da un lato commissariare le Asl regionali per occupare militarmente la gestione della sanità, senza peraltro rispettare i dettami previsti dalle norme che prevedino la possibilità di rinnovare i manager i cui contratti sono in scadenza". E' quanto afferma il consigliere regionale del Pd, Silvio Paolucci che replica alle dichiarazioni di Mauro Febbo.  "Ricordo ancora una volta – prosegue Paolucci - che 2 dei 4 direttori generali possono essere nominati…
Che le primarie del 3 marzo abbiano segnato un prima e un dopo nella storia del Partito Democratico, ad un anno dalla rovinosa sconfitta alle elezioni politiche, è indiscutibile; sia chiaro: non stiamo parlando di traiettorie politiche, il segretario eletto Nicola Zingaretti dovrà dimostrare con i fatti di aver preso un’altra strada rispetto al passato e, in questo senso, la prima uscita al cantiere della Tav non è parsa una scelta azzeccatissima. Piuttosto, si è chiusa l’era del renzismo –…
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