News

Sono più di 2 mila e 500 le firme raccolte dal comitato che si oppone alla realizzazione della centrale a biomasse della Futuris nel nucleo industriale di Monticchio-Bazzano. Nella petizione i firmatari chiedono a Regione, Provincia e Comune dell'Aquila di contrastare la costruzione dell'impianto. Tecnicamente si tratta di una sorta di impugnativa ad adiuvandum, un documento il cui scopo è quello di sostenere e rafforzare le motivazioni contenute nel ricorso al Tar presentato da una delle associazioni che aderiscono al…
All'indomani della minaccia di tornare al voto da parte del sindaco Massimo Cialente, le acque sono apparse più calme, di nuovo adatte per continuare a tenere a galla la maggioranza. Il tutto nel giorno della seconda convocazione del Consiglio comunale che riprendeva i lavori dopo l'infuocata ratifica del Masterplan di Piazza d'Armi, divenuta una sorta di regolamento di conti all'interno della maggioranza. Cialente, intervistato da Newstown, ha confermato quanto scritto sabato su Facebook ribadendo il "dentro o fuori" a chi…
La quiete dopo la tempesta. Il Consiglio comunale, riunito in seconda convocazione dopo la deicata seduta di venerdi, ha approvato la proposta deliberativa illustrata dall'assessore al Bilancio Lelio De Santis, contenente la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri generali di Bilancio per l'esercizio corrente. Sulla base della delibera "sussistono l'equilibrio finanziario, quello economico e degli investimenti, nonché quello dei finanziamenti a breve termine e il Patto di Stabilità interno, per l'annualità 2013, risulta rispettato".L'approvazione…
A quattro anni dal sisma il centro storico è ancora, per una buona porzione, zona rossa. Inaccessibile, pertanto, ai “non addetti ai lavori”. Le abitazioni private interne all’area sono tutte inagibili e i proprietari possono raggiungerle solo se accompagnati dal personale dei Vigili del Fuoco.  In zona rossa, dunque, senza autorizzazioni nessuno entra. Ma, a guardare le bollette Enel recapitate ad una proprietaria di due appartamenti inagibili interni, le cose sembrerebbero diverse: per ognuno degli immobili (siti in Via Marrelli…
Sono trascorsi 70 anni da quel 23 settembre 1943. All'indomani dell'armistizio, l’Italia si era ritrovata spaccata in due lungo l’Abruzzo da quella linea “Gustav” che era la prima difesa della “fortezza Europa” dinanzi all’avanzare degli anglo-americani. La fuga del re, lo sbandamento dell’esercito, la liberazione di Mussolini si erano consumati nell'arco di soli quattro giorni. Tutto si era svolto in tempi talmente rapidi ed in circostanze così tumultuose che moltissimi militari e tutti i civili, erano stati costretti nel giro…
Chiudi