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Trois jours, three days oppure tre giorni, perché a dirtelo in italiano imparano presto. A volte ti fanno anche segno con le dita, per essere sicuri che tu lo capisca bene, anche se c’è il mediatore culturale che ci aiuta nelle traduzioni. Tre giorni, tanto dura la traversata in mare dalla Libia a Lampedusa. Io ormai lo so ma glielo chiedo lo stesso, mi sembra di dare a quei tre giorni almeno un po’ di dignità nominandoli e facendoglieli nominare.…
Domenica 6 ottobre inizia la stagione del rugby abruzzese. Tante le squadre ai nastri di partenza, che dalla A alla C affronteranno i campionati nazionali e regionali. Se lo scorso anno L'Aquila Rugby giocava nella massima serie nazionale, nella stagione che sta per iniziare la compagine aquilana che milita nella serie più alta è la Old Rugby L'Aquila femminile, nel massimo campionato di serie A. Le ragazze, sancito il divorzio con la società neroverde, sono state iscritte al campionato dalla…
E' morto ieri all'età di 79 anni Tonino Angelini, il presidente che nel 1979, dopo 10 anni, riportò L'Aquila calcio nei professionisti. La promozione arrivò in seguito a quella che da molti fu definita come la "miglior stagione rossoblù dal dopo guerra", culminata con la vittoria per 2-0 sull'Avigliana nello spareggio di Cassino. "Giornata drammatica e vincente" come si sta ricordando in queste ore sui social network. Quello infatti fu anche il giorno della tragica morte in un incidente stradale…
"Il dirigente della Asl, Giancarlo Silveri, mi ha comunicato che potrebbe ridiscutere della chiusura della unità complessa di Medicina Ospedaliera a due condizioni: il Consiglio comunale potrebbe affermare che la chiusura del reparto induce un evidente riduzione dei livelli di assistenza sanitaria o, come ho ripetuto in assise, potrebbe assumersi la responsabilità di decidere e proporre quale altra unità operativa complessa retrocedere e, forse, la chiusura di almeno due unità operative semplici. Non è possibile, infatti, ottenere altre unità operative…
“Nel Mediterraneo non si muore per caso né per fatalità. Si muore per l’assenza di una politica di accoglienza vera per chi fugge da persecuzioni, conflitti, torture e altre violazioni dei diritti umani. Si muore perché in questi anni governi italiani di qualsiasi colore politico hanno fatto accordi con la Libia sulla pelle di migranti e rifugiati, promettendo al contempo di ‘fermare gli sbarchi dei clandestini’ al loro elettorato”. Lo scrive Amnesty International che ha organizzato, ieri pomeriggio alle 18,…
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