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Dopo la fortunata inaugurazione di sabato scorso, è iniziata ufficialmente la stagione del Be One, la nuova discoteca aquilana che ha aperto i battenti in via Ugo La Malfa, presso il nucleo industriale di Pile. La serata di apertura ha visto la partecipazione di migliaia di persone, soprattutto giovani. Unica nota dolente è stato il traffico: l'alto afflusso di gente ha mandato parzialmente in tilt la viabilità della zona, con decine di macchine parcheggiate selvaggiamente ai lati della strada che,…
I Comitati cittadini per l'ambiente che da anni si battono sulla questione metanodotto Snam hanno scritto una lettera al capo della Protezione Civile, ex prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, " informandolo circa gli ultimi sviluppi riguardanti la centrale di compressione che la Snam intende ubicare a Sulmona". I Comitati chiedono al Capo della Protezione Civile di far conoscere "la sua autorevole opinione in merito all'impugnazione della Legge della Regione Abruzzo che prescrive studi sismici di dettaglio prima della collocazione sul territorio…
Quella del post sisma a L'Aquila è, tra l'altro, una vita fatta di rotonde. Bisogna ammettere infatti che la città che cambia, cambia sopratutto per via delle nuove rotatorie. In tal senso ricopre un assoluto interesse l'area di Viale Corrado IV, un nuovo "centro" cittadino in perenne trasformazione. La zona sta prendendo un suo volto e una sua conformazione sopratutto per effetto della viabilità che cambia di continuo: in principio fu la bretella, poi la mega rotatoria, la complanare, ed…
Inizieranno a breve, probabilmente già entro la fine dell'anno, i lavori di restauro della chiesa di S. Maria del Suffragio, meglio nota come chiesa delle Anime Sante. Questa mattina, presso la sede della Direzione Regionale dei Beni Culturali, il Comitato misto italo-francese ha infatti ratificato l'aggiudicazione dell'appalto, che è andato, in seguito a una gara, all'Ati (associazione temporanea di imprese) Italiana Costruzioni (capofila) e alla ditta Fratelli Navarra (mandante). Presenti, alla conferenza stampa e al momento della firma, il direttore…
"Non ci siamo proprio. Servono soldi nuovi, soldi freschi. Lo sforzo fatto, soprattutto grazie a Fassina e Legnini, ci aiuta solo nell’immediato, perché con la soluzione adottata la ricostruzione non si ferma. Ma si tratta di un’anticipazione di cassa sulle risorse del decreto emergenza, quel miliardo e 200milioni ottenuti grazie alla battaglia parlamentare e all’approvazione del mio emendamento. In sostanza, quelle risorse diventano soltanto disponibili subito invece che spalmate in 6 anni, sono risorse anticipate. Ma rimangono invariate, senza ulteriori…
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