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E' un vero e proprio bollettino di guerra. Il ciclone che ha investito la Sardegna, accompagnato da ore e ore di abbondanti piogge, ha provocato esondazioni e allagamenti con la furia delle acque che ha fatto crollare strade e ponti, isolando paesi e frazioni. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha parlato di 16 morti accertati e più di 2.700 sfollati, ospitati in alberghi o da parenti, oltre ad una quantità impressionante di feriti. Numeri drammatici, confermati dal ministro…
Morire di pioggia, si può? In Italia succede sovente. In questi anni – dalla Liguria alla Sicilia – le montagne crollano, il fango scorre tra le strade, le persone perdono tutto, compresa la vita. Come è noto, l'ultimo caso riguarda la Sardegna: 16 morti. Da nord a sud, l'isola è piegata. Ma si può morire di pioggia? Oppure l'incuria dell'uomo e delle istituzioni nella mancata messa in sicurezza dei territori rappresenta la causa principale dell'amplificazione devastante dell'evento naturale? L'Aquila, per…
"Siamo famiglie che, dopo quattro anni dal sisma, non sanno cosa fare e dove andranno a finire", denunciava a NewsTown, accorata, un'anziana inquilina proprietaria di un appartamento nel palazzo da poco abbattuto in via Roma 207, affacciato sulle mura urbiche di via Vicentini. Era il 17 settembre scorso e gli inquilini erano preoccupati dalle voci che si rincorrevano sulla stampa, del recupero di Porta Barete suggerito dal monsignor Orlando Antonini e della dislocazione del palazzo che aveva appena ricevuto il…
Dall'incontro pubblico su Porta Barete che si è svolto ieri presso l'auditorium di Renzo Piano, sono emersi alcuni punti importanti per L'Aquila e la sua ricostruzione. Primo, si è tenuta finalmente un'assemblea ampiamente partecipata dalla cittadinanza su un tema chiave: quello della strategia di ricostruzione e, nello specifico, delle aree circostanti le mura perimetrali e le entrate nella città di fondazione.  Secondo, il Comune ha sbagliato a comunicare in ritardo la possibilità di dislocazione edilizia riguardo il condominio di Via…
Il viaggio di Marco Cavallo, il cavallo azzurro che quarant’anni fa sfondò il muro di cinta del manicomio di Trieste diventando, da quel giorno, simbolo di libertà e di speranza, domani farà tappa a L'Aquila. E' difficile dire cosa sia Marco Cavallo. "Una cosa è certa: per i 'matti' e per tutti noi ha avuto una profonda importanza", spiegava Franco Basaglia. "Un momento che segnò un inizio; un progetto di vita che non aveva niente più in comune con la soffocante quotidianità del…
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