News

Giulio Borrelli, ex direttore del Tg1 e protagonista del civismo abruzzese, annuncia che l'esperienza di Abruzzo civico, così come conosciuta finora, è finita. Assieme ai consiglieri eletti, Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri, darà vita -come già annunciato nei giorni scorsi - a un nuovo movimento civico regionale, autonomo, che vede già l'adesione di altri soggetti. I civici abruzzesi, che fanno parte della coalizione di centrosinistra alla Regione, si liberano - in sostanza- di Scelta civica, una delle componenti dell'ex Abruzzo…
Un trio tutto aquilano si esibirà questa sera a Montecarlo, nel Principato di Monaco, nella prestigiosa Salle des Etoiles. Si tratta della cantante Annalisa Andreoli e del Viva la Vida Acoustic Duo, formato da Marco Rotilio e Giuseppe Signori. I tre musicisti si esibiranno nella cornice di una cena di gala organizzata per celebrare la fusione di due grandi aziende farmaceutiche. La Salle des Etoiles è la cornice dei principali avvenimenti del Principato ed è una delle sale da spettacolo…
8 milioni e 833 mila euro l'importo di aggiudicazione, su una base gara di 11 milioni e 461 mila euro, di cui 8.107.018 per i lavori, con un ribasso del 21.51% sulle opere stesse, del 50% sulla progettazione e del 45% sui tempi di esecuzione che dovranno attestarsi sui 495 giorni dall'apertura del cantiere, il 16 dicembre 2015. Alcuni numeri che raccontano i lavori di riparazione e le opere migliorative sul Palazzo dell'Emiciclo presentati, stamane, dalla Rti che si è…
Un uomo è morto all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dopo aver ingerito volontariamente dell'acido muriatico. Il tentativo di suicidio, da parte del 35enne aquilano (P.F. le iniziali del suo nome), è avvenuto nella giornata di ieri nella sua casa di Paganica, popolosa frazione a est del capoluogo abruzzese. A soccorrerlo erano stati, intorno all'ora di pranzo, gli infermieri del 118. L'uomo è morto successivamente all'ospedale, dove era arrivato in stato di coscienza.
"La chiusura del punto nascita dell’Ospedale S. Massimo di Penne determinerebbe il peggioramento e non il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle partorienti e dei neonati dell’area vestina". E ancora: "La chiusura del punto nascita di Penne priverebbe l’intera area vestina di un servizio di fondamentale importanza, che negli ultimi anni è riuscito a riconquistare la fiducia delle partorienti di quell’area. Inoltre, la chiusura del punto nascita pennese avrebbe gravi conseguenze sul piano sociale, poichè imprimerebbe un’ulteriore spinta allo spopolamento…
Chiudi