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Venerdì, 27 Novembre 2015 09:49

Ricostruzione: sequestrate 400 pratiche. Perquisizioni in Abruzzo e Umbria

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La procura di Pescara ha ordinato stamane il sequestro dell'intera documentazione dell'Ufficio territoriale per la ricostruzione (Utr) 5, che ha sede a Bussi (Pescara) e che riguarda 9 comuni del cratere sismico a cavallo tra le province dell'Aquila e Pescara. A renderlo noto è Il Messaggero.

La guardia forestale in queste ore sta provvedendo eseguendo l'ordine di sequestro per tutta la documentazione sia per la ricostruzione pubblica che privata: si tratta di oltre 400 pratiche per un valore complessivo di 90 milioni di euro. I comuni del cratere che rientrano nell'Utr 5 sono Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Ofena, Popoli, Torre de' Passeri; mentre quelli fuori cratere convenzionati sono Alanno, Bolognano, Carpineto della Nora, Civitacquana, Pietranico, Tocco da Casauria, Turrivalignani, Vicoli, Collecorvino, Penne, Farindola.

Sempre stamane, con un'operazione coordinata, in Umbria sono state cinque perquisizioni in studi tecnici di progettazione tra Perugia e Gubbio.

I sequestri sono lo sviluppo dell'inchiesta guidata dalla procura pescarese, che lo scorso 29 aprile ha portato a due indagati a Bussi per corruzione, a seguito di un esposto anonimo [leggi l'articolo].

In quel filone, l'attività investigativa avrebbe fatto emergere un rete di conoscenze e connivenze tra vertici dell'Utr di Bussi sul Tirino, alcuni imprenditori impegnati nella ricostruzione, presidenti dei consorzi di proprietari ed altri soggetti interessati a beneficiare dei fondi per la ricostruzione privata degli edifici danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009.

Grazie ad ipotesi di connivenze con ditte "amiche", stando sempre a quanto emerso dalle indagini, venivano pagati stati di avanzamento dei lavori, per centinaia di migliaia di euro, senza che quest'ultime fossero in regola con il Durc, altri documenti di tipo amministrativo, oppure alcune tempistiche previste dalla normativa della ricostruzione.

In questa nuova operazione c'è inoltre un nuovo indagato, in Umbria.

Ultima modifica il Venerdì, 27 Novembre 2015 12:16