Cronaca
Domenica, 07 Aprile 2013 13:06
Ci vedemo ‘n.. piazza.. o… aji quattro cantò: in marcia verso il centro storico
di Redazione
La prima vittima del progetto C.a.s.e. è stato il centro storico della città e la libertà di camminare. Se prima si andava a piedi per il corso a fare la spesa, alla posta o in banca, a trovare amici e parenti o semplicemente a fare una passeggiata, ora si deve sempre e per forza prendere la macchina.
Sabato, 06 Aprile 2013 08:29
L'Aquila, il foto-reportage nella notte del ricordo e del dolore
di Nello Avellani
Sono passati quattro anni, la lancetta della memoria però è ancora ferma alla 3:32 del 6 aprile 2009. Questa notte le fiaccole del ricordo hanno illuminato L’Aquila, a migliaia, lungo via XX Settembre e fino in Piazza Duomo.
Giovedì, 04 Aprile 2013 16:10
Iniziative per il 6 aprile: la disposizione del Sindaco per il lutto cittadino
di Nello Avellani
In occasione del quarto anniversario della tragedia del 6 Aprile, il Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente ha disposto, in una ordinanza, la proclamazione del Lutto Cittadino per l’intera giornata del 6 Aprile 2013; l’esposizione delle bandiere negli edifici pubblici listate a lutto, per non dimenticare e per contrastare quanto è ancora vivo e presente in ciascuno il dolore per le vite cadute sotto le macerie del sisma; il divieto, nelle vie e nelle piazze del luogo di svolgimento delle iniziative programmate…
Con questa bretella meglio esser sicuri di aver messo la cintura. Nata tra le polemiche per il ritardo con la quale è arrivata, ora la nuova bretella realizzata sotto l'assessorato ai lavori Pubblici di Alfredo Moroni, è giudicata dai più stretta e pericolosa.La soggettiva video mostra l'esperienza che molti automobilisti a L'Aquila stanno provando in questi giorni, con un certo brivido.Prima dell'apertura della piccola arteria, da dicembre quando sono cominciati i lavori, era obbligatorio percorrere via Beato Cesidio e poi…
Mercoledì, 03 Aprile 2013 12:59
Arrestato tecnico della Protezione Civile: gli abitanti possono restare nei Map non a norma
di Redazione
Corruzione, peculato, estorsione, falso e truffa ai danni dello stato: pesantissime le accuse che hanno portato alla richiesta di arresto domiciliare per Rocco Ragone, 51 anni, maresciallo del Genio Militare in funzione per la Protezione civile nella task force "Gran Sasso". A firmare il provvedimento e' stato il gip del Tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, che ha disposto il sequestro preventivo dei beni nelle disponibilità dell'indagato. L'inchiesta si riferisce ad appalti del post sisma e vede coinvolte altre nove persone.…