Cronaca

Sì è svolta stamane la terza udienza nel processo ai fatti contestati durante la manifestazione dentro e fuori la sede del Consiglio Regionale a L'Aquila il 23 dicembre 2010. In quel pomeriggio pre-natalizio, centinaia di aquilani entrarono dentro il Palazzo dell'Emiciclo per protestare contro il mancato rinvio della sospensione della restituzione dei tributi non versati dopo il sisma. L'accusa, per quattro aquilani, è di danneggiamento (del cancello antistante l'Emiciclo) e occupazione. Gli imputati chiaramente contestano il danneggiamento dei cancelli del…
Sette quintali di stupefacenti sequestrati (2 di eroina e 5 di marijuana); cento indagati; 71 ordinanze di custodia cautelare (di cui 58 in carcere, 11 ai domiciliari e 2 con obbligo di dimora nel Comune di residenza). Sono i numeri della maxi operazione antidroga, denominata “Ellenika”, portata a termine dai Ros, il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri. Il blitz, frutto di anni di indagini, ha messo fine a un traffico internazionale di stupefacenti proveniente dai Balcani (Albania, Bosnia e Kosovo)…
Furti nella notte nel progetto C.a.s.e. di Pagliare di Sassa. Al risveglio, molti tra gli assegnatari hanno ritrovato segni di infrazione sulle loro automobili. Vetri rotti e serrature forzate: i ladri hanno portato via autoradio, cd, occhiali da sole. Cinque le autovetture danneggiate tra gli isolatori sismici di una palazzina del nuovo quartiere. Non solo: danni e piccoli furti si sono registrati anche nei 'parcheggi' delle palazzine vicine. Sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia che non ha potuto…
Il 19 ottobre in tante capitali d'Europa (e non solo) migliaia di persone sono scese in piazza contro le politiche di austerità. Anche in Italia, in 100mila hanno percorso le strade di Roma, partendo da San Giovanni e arrivando a Porta Pia, dove hanno iniziato ad accamparsi con le tende sotto le stelle. Il corteo era aperto da uno striscione che recitava: "Una sola grande opera, casa e reddito per tutti". Dietro, movimenti per il diritto alla casa e contro…
Una sentenza lampo, arrivata in poco meno di due ore. La Corte d’appello di Milano, chiamata a ricalcolare l'interdizione dai pubblici uffici inflitta a Silvio Berlusconi nel primo e secondo grado del processo Mediaset, ha accolto la richiesta del procuratore generale Laura Bertolè Viale e ha determinato in due anni il ricalcolo della pena accessoria nei confronti dell'ex premier, già condannato a quattro anni di carcere, di cui tre condonati per indulto.  Un anno in meno rispetto a quanto ci si…
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