Cronaca

  Una decina di soccorritori del Centro nazionale soccorso alpino e speleologico dell'Abruzzo si trovano bloccati sul Gran Sasso a 2.500 metri di quota a causa dell'imperversare di una bufera. Il personale specializzato stava tentando di raggiungere a piedi la zona della Conca degli invalidi-Valle dei ginepri, dove venerdi' scorso sono precipitati e deceduti due giovani militari pugliesi effettivi al IX Reggimento alpini di stanza a L'Aquila. Si tratta, in particolare, di Giovanni De Giorgi, 26 anni, originario di Galatina…
  Era da tempo che la Squadra Mobile stava attenzionando la zona del vecchio centro aquilano, in particolare quella sotto i portici di San Bernardino, uno dei luoghi di ritrovo della movida più giovane, ma anche di consumo di alcolici e di spaccio di droga leggera, riscontrati a seguito di appositi servizi di appostamento. Durante uno di questi, effettuato qualche giorno fa, nel tardo pomeriggio, gli agenti notavano che un ragazzo, dopo essersi incontrato con alcuni giovani faceva odorare ad…
"Abruzzesi, italiani e italiani all'estero chiamati ad affermare il Gran Sasso d'Italia quale patrimonio identitario nazionale e patrimonio naturale dell'umanità". Walter Mazzitti, già presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, annuncia l'avvio dell'iniziativa con l'obiettivo di aggregare giovani, istituzioni pubbliche e private, nazionali e regionali, enti territoriali, università, centri di ricerca e associazioni, e sostenere la candidatura del Gran Sasso d'Italia presso l'Unesco. Un alto Comitato Scientifico elaborerà il documento per la definizione dei principi e…
Anche chi non ha seguito L'Aquila fino a Santarcangelo di Romagna e magari ha visto la partita sulla piattaforma web sportule.tv, si sarà accorto che al ritorno in campo delle squadre i tifosi aquilani erano spariti dalle gradinate. A qualcuno può essere sembrato un déjà vu di sabato 8 novembre quando gli ultras non sono entrati in curva al Fattori perchè è stato loro vietato, da parte della questura locale, l'ingresso di due striscioni per il rientro di tre diffidati.…
Un operaio di 35 anni è morto folgorato, sabato pomeriggio, a Loreto Aprutino (Pescara), a seguito di un infortunio sul lavoro. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti fornita dai soccorritori, l'uomo si trovava sopra un cestello quando ha toccato i fili dell'alta tensione. Manovrando il cestello per passare il materiale, l'operaio, il cui nome era Roberto Palma, avrebbe toccato inavvertitamente con le spalle i cavi dell'alta tensione, forse sbagliando a manovrare il cestello. E' rimasto folgorato e, in conseguenza,…
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